giovedì 11 gennaio 2018

Il ruolo delle pinne nella diffusione dello sport subacqueo



“Senza le attrezzature l’immersione sarebbe rimasta una attività professionale. Il palombaro od il sommozzatore con A.R.O. in assetto pesante, schiavi del camminare per spostarsi, non avrebbero attirato mai l’attenzione del mondo degli sportivi. Semplicità, minimo ingombro, costi modici e ciò che più conta la gioia di "volare" in acqua, ecco cosa offrono le attrezzature. Le pinne ad esempio hanno contribuito alla diffusione dello sport subacqueo non meno della maschera. Hanno trasformato il faticoso procedere della rana in immersione in un movimento facile, fluido, riposante. Senza di loro l’immersione perderebbe una parte notevolissima dell’attrazione che esercita sugli appassionati.”
Da Duilio Mercante, Scendete sott'acqua con me, (Milano : Ceschina, 1959).

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